Come portare la merenda a scuola!

La merenda a scuola un momento di condivisone importante!

Tutti noi tornando indietro con la memoria ricordiamo perfettamente il momento della merenda a scuola, la campanella suonava e ci catapultavamo fuori come razzi impazziti.

La merenda era un momento di gioco ma anche di fame perchè dopo le prime ore di scuola l’appetito cominciava a farsi sentire soprattutto per chi magari non aveva fatto una buona colazione causa troppo sonno.

In questo post non vi parlerò di cosa portare a scuola perchè trovate già moltissimo materiale nel mio profilo Instagram per le merende dei vostri bambini a scuola, sfuse o confezionate. Tra l’altro tra pochi giorni esce un piccolo ebook dedicato proprio all’intervallo a scuola.

Oggi parliamo invece di quale contenitore scegliere, del perchè sceglierlo e come sceglierlo…

 

I CONTENITORI MIGLIORI DA PORTARE A SCUOLA PER LA MERENDA!

Perchè usare un contenitore porta merenda?

La prima risposta che vi do è perchè la merenda … qualsiasi merenda sfusa o confezionata all’interno della cartella finisce irrimediabilmente schiacciata, spappolata, frantumata… chi di noi non ricorda i famosi cracker che al momento del consumo a merenda erano diventati una polvere immangiabile?

Dai diciamolo ai nostri tempi le cose erano davvero difficili 🙂 ma siamo comunque sopravvissuti ai cracker frantumati e al succo aperto nello zaino (vera tragedia!).

Oggi per fortuna ci siamo evoluti anche in tal senso e un bel contenitore porta merenda è non solo UTILE per evitare schiacciamenti ma può essere anche molto bello da vedere e invogliare i vostri bambini a mangiare con gusto quello che avrete preparato insieme.

COSA VALUTARE NELL’ACQUISTO DI UN CONTENITORE PORTA MERENDA

Sicuramente vi sarà capitato di dover acquistare un contenitore per la merenda e poi di rendervi conto che per qualche motivo non andava bene, ebbene si anche i porta merenda hanno le loro “regole” per essere quelli perfetti al caso vostro.

Qui di seguito vi elenco alcune caratteristiche importanti per la valutazione del porta merenda in modo da poter poi valutare l’acquisto in base alle vostre esigenze.

  1. MATERIALE, il materiale dei contenitori deve essere adatto al contatto con gli alimenti, è importante quindi valutare se viene riportata la dicitura con il simbolo delle posate che appunto indica che il contenitore è adatto al contatto con il cibo e deve essere BPA FREE quindi non contenere sostanze come gli ftalati. Per ovvie ragioni di peso e sicurezza eviteremo contenitori in vetro e ci orienteremo nella scelta di quelli in materiale plastico più resistenti agli urti e soprattutto più leggeri.
  2. GRANDEZZA, ne potete trovare di diverse grandezze ma non tutte sono adatte ad una semplice merenda a scuola, se troppo grande il contenitore occupa spazio in cartella ma soprattutto rischia di essere riempito troppo o magari troppo poco e gli alimenti all’interno di essere così lasciati alla rinfusa creando quindi un effetto non piacevole alla vista al momento dell’apertura. I modelli a,b,c, d sono piccoli il modello g è un porta pranzo quindi decisamente più grande.
  3. ERMETICITA‘, questa caratteristica non è necessaria a priori ma se riuscite a trovarlo ermetico sicuramente è meglio visto che se ad esempio inserite la frutta tagliata il fatto che sia ermetico permetterà alla frutta di ossidarsi meno. In merito al problema ossidazione della frutta in finale a questo post troverete il link ad un post che ho scritto tempo fa per evitare questo tipo di problematica. Modello g (anche se ha dimensioni molto più grandi di un semplice porta merenda)
  4. PLURISCOMPARTO, la possibilità che il contenitore che utilizzate abbia più vani è importante per poter ad esempio creare una merenda “multistrato” e quindi la possibilità di preparare una merenda con più elementi, se non riuscite a trovare un contenitore così non vi preoccupate abbiamo un’alternativa ve la spiego più avanti. Modello a, b, c e d
  5. APERTURA FACILITATA, l’apertura del porta merenda è fondamentale! Se è troppo difficile da aprire il bambino rischia di rovesciare tutto per terra, se si apre con troppa facilità ritorniamo al punto 3 il contenuto potrebbe rovesciarsi nella cartella. L’apertura migliore è quella laterale che permette di tenere ancorato il coperchio alla scatola principale in questo modo nessun pezzo si perde e il bambino con un unico gesto apre e chiude la scatola senza doverla ricomporre. Sicuramente questa è una valutazione da fare i primi anni poi i bambini acquisiscono maggiori abilità e il problema non si pone. Modello b , d e c, il modello f ha il coperchio che si rimuove completamente come il modella a e g

Per gli amanti del LEGO non potevo non inserire anche questa selezione di prodotti davvero simpatici, i primi due modelli sono piccoli ed ermetici mentre l’ultimo modello viola si presta bene per il trasporto di prodotti confezionati che necessitano solo di essere trasportati senza essere schiacciati.

 

Tutti i prodotti sopra elencati sono disponibili su Amazon a fine articolo trovate il link diretto alla mia selezione, ne ho inseriti altri oltre a quelli che vedete in questo articolo perchè ci sono davvero moltissimi modelli.

 

Un consiglio per voi: cercate di capire le vostre esigenze, di leggere bene le descrizioni tecniche sulle dimensioni del prodotto e guardare le foto per capire bene le “aperture”, il materiale e l’ermeticità del prodotto.

 

Questi invece a seguire sono contenitori che trovate sul sito di Familynation .

Sono contenitori non ermetici, che si aprono in due parti con elastico che ferma il tutto. Li trovo molto capienti e utili per trasportare merende confezionate che non si devono schiacciare o magari per portare più contenitori piccoli come quelli che vedete a seguire.

 

I contenitori piccoli come in questo caso servono per trasportare merende di varie dimensioni, potete usarli da soli o per inserirli in contenitori più grandi, li trovate in diverse fantasie e secondo me sono davvero simpatici da vedere.

COSA BEVIAMO E USIAMO PER BERE?

Sicuramente la scelta migliore ricade sempre e solo nell’acqua!

Ma anche in questo caso per la scelta della borraccia da bere ci sono alcune piccole caratteristiche da valutare prima dell’acquisto:

  1. la borraccia termica con beccuccio sicuramente è una validissima scelta ma in commercio si trovano soprattutto modelli con beccuccio esterno che si piega all’interno ma che non rimane del tutto protetto nel bordo dove il bambino appoggia le labbra e questo in una cartella con i libri potrebbe essere un problema soprattutto per i più piccoli, valutate quindi voi se i vostri bambini sono in grado di gestire questo genere di borracce. Esempio a con beccuccio b. Ci sono però in commercio degli ultimi modelli come questo che potete trovare qui che secondo me sono un buon compromesso, il beccuccio si richiude quasi totalmente e la borraccia è termica.

 

  1. Borraccia antigoccia, è una borraccia con beccuccio richiudibile che mantiene la cannuccia pulita ed evita la fuoriuscita accidentale di acqua, questo sistema può essere la soluzione ideale, il materiale è plastico e la bottiglia mantiene l’acqua a temperatura ambiente, sicuramente andrà bene per il periodo invernale ma appena le temperature si alzano bere l’acqua fresca è decisamente più piacevole. Esempio c e d
  2. Borraccia con beccuccio rigido in plastica, è sicuramente una soluzione più leggera rispetto alla termica, alcuni modelli hanno un beccuccio rigido che si chiude molto bene all’interno del coperchio e quindi li ritengo validi. Esempio d
  3. Borraccia termica per grandi, se avete bambini ormai grandi e autonomi una bella borraccia termica con tappo sarà la soluzione ideale perchè avranno l’acqua fresca e l’autonomia per berla come e quando vogliono. La sconsiglio però per i piccoli perchè rischiano di bagnarsi nel berla o di non chiuderla correttamente una volta riposta in cartella. Esempio e

 

Piccoli accorgimenti per migliorare la gestione dei contenitori per la merende

A seguire un piccolo elenco di oggetti che possono aiutarvi nella composizione della merenda take away.

1.PIROTTINI IN SILICONE permettono di sistemare in modo ordinato e carino piccole porzioni di alimenti all’interno di un contenitore più grande senza divisori.

2. CONTENITORI PICCOLI che possono essere sistemati all’interno di box più grandi vi permettono di separare la merenda in modo più ermetico.

3. PICCOLI SACCHETTINI che potete usare per dividere il contenuto che inserirete comunque nel contenitore rigido per evitare che si schiacci il tutto.

 

4. FORCHETTINE SIMPATICHE, queste forchettine non hanno bisogno di presentazioni perchè so bene che se mi seguite le avete già acquistate da tempo, meritano di essere comunque inserite qui anche a scuola perchè possono essere super pratiche per infilzare la frutta senza sporcarsi le mani. (le giraffe, gli elefanti gialli, i conigli azzurri e i leoni rosa sono i migliori da usare perchè hanno una presa migliore quindi tenete gli altri per quando siete a casa).

 

Tra pochi giorni esce la mini guida “Cosa porto a scuola?” che contiene tante idee furbe, equilibrate e golose per l’intervallo, quindi rimanete sintonizzati sulla mia pagina Ig per l’uscita del post!

 

Vi ricordo inoltre che nel mio libro “L’ora delle Merenda” edito da UPPA trovate una speciale sezione di merende dedicate alle ricette che possono diventare TAKE AWAY e quindi adatte alla merenda da portare a scuola. Lo trovate qui

 

In ultimo per chi ha paura di ritrovarsi con la frutta ossidata leggete questo mio post qui e TAKE IT EASY 😉

 

Tutti i prodotti elencati in questo post li potete trovare nel mio Amazon shop qui alla sezione merende

 

Buona merenda dalla vostra Dietista Verdy

 

 

 

Dislcaimer: Verdiana Ramina partecipa al programma Affiliazione Amazon eU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it.

 

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