Come sopravvivere ai pasti in vacanza dei bambini

Le vacanze …che gioia le vacanze! Si peccato che in vacanza ci sia da sfamare i figli h24!

Dite la verità se la frase sopra vi fa venire un mancamento benvenuti nel club dei genitori, perchè solo quando diventi genitore ti rendi conto che devi pensare al cibo costantemente, forse giusto quando dormono puoi stare tranquillo, in verità anche li di sicuro stai stai pensando se hai il latte in frigo per la colazione del giorno dopo ecc ecc.

 

Insomma le cose stanno più o meno così, il problema pasti dei bambini in vacanza è un problema reale che costituisce il 60% del lavoro di un genitore, che sia fare la spesa, preparare, scegliere gli alimenti, decidere un buon albergo e “combattere” con le sue dinamiche il punto è sempre quello, i bambini vi chiederanno cibo per la maggior parte del tempo e se come immagino volete cercare anche in vacanza di mantenere una parvenza di sana alimentazione bisogna fare il punto della situazione.

 

Partiamo dal presupposto che tutti noi siamo diversi e lo sono anche i nostri bambini quindi con questo post vorrei cercare di capire i diversi punti di vista che possiamo avere in una vacanza con i bambini, sfruttare quindi i lati negativi per cambiarli in positivi e ampliare quelli positivi per permettere a chi magari non ha il coraggio di provare di buttarsi.

 

 

 

Analizziamo quindi pregi e difetti delle due grandi tipologie di vacanza Casa/appartamento/camper versus Albergo. Le due tipologie di vacanza si somigliano magari come meta turistica ma sono totalmente diverse per quanto riguarda l’approccio all’alimentazione, non è necessariamente una migliore dell’altra ma è bene che valutiate quelle che sono le vostre priorità in termine di benessere.

Sicuramente potete anche decidere di provare comunque una cosa e poi l’altra e magari capire voi stessi quale è la scelta migliore, non tutte le età dei bambini si sposano con determinate soluzione, di sicuro crescendo molte dinamiche possono cambiare e quindi non sono comunque scelte definitive.

 

La vacanza in albergo la migliore che ci sia!

Questo è quello che pensa la maggior parte dei genitori prima dei figli, perchè spesso con i bambini le dinamiche cambiano e non è proprio la stessa cosa di quando si andava in vacanza in coppia.

Ma iniziamo con ordine e analizziamo insieme quelli che sono i punti di forza e i punti di caduta della vacanza in albergo.

La mia analisi ovviamente riguarda solo la componente alimentazione non mi interessa approfondire altri aspetti che non sono il mio campo di lavoro.

 

Punti di forza della vacanza in albergo:

  1. i pasti sono pronti e preparati da altre persone, non dobbiamo quindi preoccuparci di preparare da mangiare, di fare la spesa e soprattutto di pulire poi, direi quindi un NOTEVOLE VANTAGGIO!
  2. possiamo trovare nella scelta del menù piatti nuovi che possiamo sperimentare insieme ai nostri bambini, se quindi siete due adulti e uno o più bambini potreste dividervi nella scelta delle pietanze sperimentando così nuovi piatti ma lasciando comunque per i piccoli ricadere la scelta sui piatti a loro conosciuti. Questa tecnica di approccio soft ai nuovi cibi permette ai bambini di avvicinarsi alle nuove pietanze ma con la consapevolezza che non rimarranno digiuni perchè appunto hanno il loro piatto da mangiare. In questo modo i bambini saranno più invogliati ad assaggiare e magari a scegliere la volta successiva il nuovo piatto. Questo è uno dei punti di VANTAGGIO che a mio avviso è davvero bello del mangiare in albergo perchè spesso in casa si tende a preparare sempre li stessi alimenti e preparazioni.
  3. le verdure sono sempre pronte, tagliate e presenti nei menù dell’albergo e solitamente trovate ad attendervi un coloratissimo buffet di verdure che possono quindi essere consumate dai bambini per “fame” mentre si aspetta il primo piatto, approfittatene quindi e provate tutti i giorni una verdura diversa anche in piccole quantità abituate i bambini a vederla nel piatto.

Punti di caduta della vacanza in albergo:

  1. abbondanza di cibo, si tende quindi ad esagerare con le quantità in generale.
  2. il menù alla carta lascia scelta libera ai genitori (e bambini) di scegliere sempre e solo i piatti graditi, riducendo quindi la scelta dei piatti e limitando la varietà. Si rischia inoltre di scegliere spesso sempre alimenti con fonti proteiche animali (carne, pesce e formaggi).
  3. se avete bambini in svezzamento l’utilizzo di pietanze senza sale viene ovviamente messo in difficoltà dal fatto che il cibo del ristorante è molto più salato rispetto a quello di casa, non succede nulla se per un breve periodo i vostri bambini hanno un approccio al cibo salato ma è innegabile che la quantità di sale presente in un menù alberghiero sia alta e questo potrebbe in qualche modo condizionare le scelte del bambino una volta a casa.
  4. se avete bambini in svezzamento avrete di sicuro il timore che al tavolo del ristorante “sporchi” e questo può essere per voi e per il piccolo un limite alla sua serenità a tavola. Troppe imposizioni e regole di buona educazione non vanno d’accordo con lo svezzamento di un bambino che dovrebbe essere lasciato libero di sperimentare il cibo con i suoi tempi e ritmi.
  5. non avere la cucina a disposizione se avete bambini in svezzamento vi porta ad avere difficoltà nel scegliere al meglio gli alimenti per lui.
  6. la presenza al momento del pasto di fonti di disturbo, bambini ai tavoli vicini, via vai di camerieri, abbondanza di cibo nei piatti dei tavoli vicini e scelte alimentari diverse possono creare nel bambino piccolo ma anche in bambini di età più grande fonte di disagio, i confronti creano desideri e difficilmente possono essere colmati con la ragione perchè ad una certa età prevale comunque il semplice istinto “mamma voglio il prosciutto che ho visto al tavolo del vicino” non avrete modo di discutere a tavola di no e di imposizioni alimentari e questo può quindi generare molta tensione nei pasti.
  7. non tutti gli alberghi hanno menù vari e spesso quello dedicato ai bambini è a base di cotoletta, patatine fritte e pasta al pomodoro.
  8. totale assenza dei legumi in molte proposte alberghiere. Non succede nulla comunque se per una settimana o due i legumi spariranno dal menù di vostro figlio questo è comunque bene ricordarlo.
  9. difficoltà nell’organizzazione degli spuntini se sono quelli proposti dall’albergo che sono spesso gelati, yogurt alla frutta e budini quindi molto ricchi di calorie e zuccheri e poco sazianti.
  10. dolci presenti nel menù tutti i giorni in più momenti della giornata che rischiano così di iperalimentare i bambini nei momenti fuori pasto della giornata e aumentare il consumo di alimenti dolci in maniera spropositata
  11. orari dei pasti da rispettare che rendono difficile in qualche modo la gestione della fame dei bambini
  12. stanchezza dei bambini al momento dei pasti in particolare la sera, la loro capacità e voglia di rimanere al tavolo di un ristorante è davvero molto limitata cercate quindi di essere comprensivi in merito al loro comportamento e non pretendete cose impossibili (tipo rimanere al tavolo per un’ora consecutiva).

Tips utili per migliorare la vacanza in albergo:

  1. scegliete un FAMILY HOTEL per il vostro soggiorno e assicuratevi che sia davvero un FAMILY hotel dai servizi al menù!
  2. cercate di arrivare al momento dei pasti nei momenti di bassa affluenza
  3. cercate un tavolo non al centro della sala, ma in un posto laterale e posizionate il bambino in modo da guardarvi e fronte muro così facendo il bambino non sarà distratto da quello che vedrà in giro.
  4. cercate di evitare di far vedere loro “troppe” cose… il primo giorno servirà a voi per capire cosa trovare al buffet poi sarete voi ad alzarvi per andare a prendere il cibo che avete stabilito mangeranno i bambini, nel frattempo i bambini rimangono al tavolo con l’altro genitore che può raccontare loro una storia o giocare con piccoli oggetti.
  5. fate scelte veloci e che non necessitano di rimanere a tavola più di 30 minuti, per i piccoli sarà già difficile pensare di andare oltre i 10 minuti quindi ragionate bene nella scelta del menù e chiedete in caso al cameriere di potervi servire per primi in modo da “togliere il disturbo” il prima possibile! i camerieri vi aiuteranno di certo se questo limiterà bambini che scorrazzano in sala… credetemi è sempre rischioso per loro!
  6. portate via un maxi rotolo di carta in caso dobbiate pulire velocemente il grosso attorno al seggiolone del bambino (non dovete preoccuparvi degli sguardi altrui state semplicemente aiutando il lavoro del personale di sala vedrete che la cosa sarà gradita)
  7. ricordate di portare al tavolo piccoli giochi o animaletti per intrattenere il vostro bambino in modo da distrarlo quando avrà terminato di mangiare e magari vorrà scendere dal seggiolone.
  8. fate pace con l’idea della pulizia e perfezione del vostro bambino a tavola, il giudizio degli altri ci sarà sempre e non sarà di certo un pò di sporco a rendervi genitori che non sanno “educare” i propri figli a tavola. Siate fieri invece del percorso che state facendo con il vostro bambino, se si sporca si pulisce ed è finita li.

 

 

Come abbiamo visto la vacanza in albergo nasconde diverse insidie che ogni famiglia sa decidere di gestire al meglio in base alle vostre esigenze e scelte di vita, come ho detto prima non ci sarà necessariamente una scelta giusta o sbagliata ma solo quella che sentite in linea con la vostra impostazione familiare e con i vostri desideri, la realtà dei fatti poi vi darà ragione o … vi metterà in difficolta.

 

La vacanza in appartamento/casa ha i suoi vantaggi!

 

Andiamo adesso ad analizzare invece i punti di forza e caduta della vacanza in appartamento/casa.

 

Punti di forza della vacanza in casa/appartamento:

  1. sei a casa tua e come tale puoi impostare la routine dei pasti e la scelta degli alimenti sulla base delle vostre abitudini
  2. a casa tua se il bambino sporca non ti fai problemi, puoi pulire tranquillamente a fine pasto
  3. il bambino non è distratto da fonti esterne, rimane in un ambiente tranquillo e consuma il pasto insieme alla sua famiglia
  4. siete in casa ma non è detto che non possiate comunque approfittare di gastronomie e pasti take away, cercate quindi di inserirli nella settimana in modo da alleggerire il carico di lavoro, ad esempio un menù con il pesce o la carne invece di prepararlo a casa perchè più laborioso potete decidere di “delegarlo” al ristorante con un fantastico take away ormai tutti i ristorante anche i più blasonati si sono convertiti a questa modalità.
  5. sicuramente la temperatura estiva e i piatti di stagione permettono anche di preparare gustosi e sani menù con semplici materie prime fresche.

Punti di caduta della vacanza in casa/appartamento:

  1. Stanchezza e poco tempo per cucinare, si arriva tardi dalla spiaggia o dalla camminata in montagna e si è stanchi per preparare anche il pranzo o cena.
  2. Poco tempo! ad ogni pasto va pulita la cucina e lo sporco che si crea attorno questo va sommato al tempo che si deve perdere per fare la spesa, preparare il cibo ecc
  3. il menù rischia di risultare monotono proprio per la poca voglia di cucinare e quindi si riduce tutto ai soliti alimenti conosciuti, poca varietà! questo è davvero un peccato perchè in vacanza la voglia di sperimentare da parte dei bambini può essere maggiore e quindi è bene sfruttarla.

 

Tips utili per migliorare le vostre vacanze in casa/appartamento:

  1. la pianificazione menù è la sola e unica vostra salvezza! appena arrivate fermatevi prendete un foglio di carta (o stampate prima di partire da casa una delle bellissime grafiche per la pianificazione che trovate gratuitamente sul nostro sito NUTRICAM) e pianificate le settimane a venire, una spesa mirata, un piccolo meal prep e vi dimenticherete della fatica di dover pensare a cosa preparare da mangiare.
  2. Se siete alle prime armi con la pianificazione menù vale la pena acquistare l’ebook GUIDA PRATICA ALLA PIANIFICAZIONE MENU’ e studiarlo prima della partenza!
  3. Se però volete le cose semplici ma davvero semplici vi consiglio di scaricare il MENU’ EASY che ho preparato per voi, a prova di mamma o papà solo in vacanza con i figli! se ci riescono loro per voi che magari siete in due è una passeggiata! Il menù Easy lo potete trovare QUI
  4. Vi lascio una serie di post che ho scritto un bel pò di tempo fa che parla degli INDISPENSABILI IN VIAGGIO, sono pochi semplici oggetti e alimenti che a mio avviso vi semplificano molto la vita, li trovate qui qui e qui
  5. fondamentale portarsi via i contenitori per i pasti take away qui trovate la mia selezione di contenitori per i pasti e le merende take away che vi possono essere utili per pianificare al meglio i vostri pasti fuori casa nella mia selezione AMAZON INFLUENCER
  6. e se vi manca la fantasia vi ricordo il nostro ebook che trovate si in versione Estate la SUMMER LUNCH BOX che in versione autunnale la AUTUMN LUNCH BOX.

 

Per concludere….

In generale dalla mia esperienza posso dire che i bambini in vacanza sono più “affamati” ma il rischio è quello che mangino troppi fuori pasto/merende/aperitivi  (gelati, brioche, granite, snack, patatine e dolci vari) con la conseguenza che ai pasti principali non mantengono la giusta fame.

 

E’ importante quindi calibrare bene le merende per non esagerare con le quantità, nella mia pagina Instagram trovate molti consigli in merito.

 

Siete in vacanza prendete quest’occasione per far assaggiare nuovi cibi ai vostri bambini è il momento giusto per farlo, i bambini un pò per fame un pò perchè siete tutti più rilassati possono approcciarsi ai cibi in maniera molto diversa rispetto a casa. I pranzi e le cene all’aria aperta poi si sa mettono più appetito rispetto a quelli dentro le mura domestiche.

 

I bambini in vacanza se praticano attività come nuoto e camminata hanno naturalmente più fame quindi è normale che li vediate mangiare di più, non è detto che siano per forza cibi calorici a volte hanno necessità di aumentare la frutta, a volte il pane, dipende sempre dalla loro naturale propensione sta a voi guidarli correttamente nella scelta dei giusti alimenti che gli diano energia.

 

La voglia di gelato in vacanza è tanta ma vi ricordo questo post che parla proprio del gelato, lo trovate qui. 

 

Come ho detto all’inizio non esistono scelte giuste o sbagliate, valutate i pro e i contro, valutate le piccole strategie e poi sperimentate…  tutto può cambiare di anno in anno, quella che magari è stata una vacanza difficile si trasforma l’anno dopo in una vacanza super easy!

 

Nelle tips utili non troverete mai come consiglio l’utilizzo dei Device (cellulare o iPad) perchè è importante trasformare il momento della cena o del pranzo in uno spazio comunicativo. Per i bambini e i ragazzi, parlare di sé e della loro vita in un ambiente familiare è molto importante per accrescere l’autostima, imparare a comunicare e avere una alimentazione sana. I bambini piccoli che non possono comunicare a parole hanno bisogno di non avere fonti di distrazione per impostare una buona alimentazione basata sul principio di autoregolazione che viene meno con una fonte di disturbo forte come il Device. Inoltre è indubbio che, per la maggior parte delle famiglie, l’utilizzo dello smartphone mentre si pranza costituisce un ostacolo al dialogo e all’attenzione a ciò che si mangia e al senso importante che è quello di mangiare tutti insieme….si chiama CONVIVIALITA’ ed è alla base della nostra piramide alimentare. Pensateci adesso per il benessere dei vostri bambini e della vostra famiglia.

 

 

Buone Vacanze e vi ricordo sempre che se dovete ancora partire vi sarà utile leggere questo articolo sui bambini in viaggio dal titolo MANGIARE IN VIAGGIO

la vostra dietista Verdy

 

Dislcaimer: Verdiana Ramina partecipa al programma Affiliazione Amazon eU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it.

 

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