Facciamo la spesa insieme

Sono certa che più di qualche volta ti sarai trovato tra le corsie del supermercato, davanti agli scaffali che offrivano svariate versioni dello stesso prodotto (all’apparenza tutte uguali se non fosse per il colore dell’incarto!), chiedendoti quale dovessi scegliere e acquistare, non è così?

 

In realtà, il più delle volte, nonostante possano sembrarti tutti uguali, le diverse tipologie di uno stesso prodotto possono essere anche molto differenti tra loro!

 

Proprio di questo voglio parlarti oggi: voglio darti alcuni consigli pratici che possano esserti utili per fare delle scelte migliori al supermercato.

 

Quando avrai compreso queste poche e semplici “regole” sono certa che nessun prodotto ti sembrerà uguale all’altro e che non sbaglierai più un colpo durante i tuoi acquisti!

 

Che cosa ti permette di capire se un prodotto è meglio di un altro?

 

No, non è il packaging più accattivante di uno rispetto agli altri, siamo fuori strada!

Scherzi a parte, l’unico modo per fare una scelta consapevole è quella di leggere bene le etichette: da qui puoi ricavare davvero moltissime informazioni utili nella tua scelta.

 

Cosa puoi ricavare dall’etichetta dei prodotti alimentari?

Per prima cosa nell’etichetta troverai la denominazione del prodotto, cioè la sua descrizione. Questa informazione può sembrarti banale ma ti posso assicurare che non lo è e ti faccio subito un esempio. Prendiamo in considerazione una mozzarella, quella in panetto che di solito usiamo per farcire le pizze per capirci. Il frigorifero del supermercato te ne propone di diverse marche e a un primo sguardo sembra effettivamente che non ci siano grosse differenze.

 

Ti basta invece guardare le due etichette che ti propongo per renderti conto che non in tutti i casi si tratta di mozzarella!

 

 

Questa infatti è tutto fuorché una mozzarella!

 

In questo secondo caso invece, come puoi vedere, si tratta di vera mozzarella.

 

Quindi per prima cosa fai attenzione alla denominazione del prodotto e assicurati che sia davvero quello che stai cercando!

 

Subito dopo arriva l’elenco degli ingredienti. In generale, riguardo alla lista degli ingredienti, possiamo dire che sono da preferire quei prodotti che presentano un elenco breve, con pochi e semplici ingredienti perché si tratterà con più probabilità di un alimento meno elaborato e dunque più genuino.

 

Un prodotto di questo tipo non avrà tra i suoi ingredienti quindi tutta una serie di additivi che troviamo col nome di coloranti, conservanti, stabilizzanti, emulsionanti, correttori di acidità e così via. Questi ingredienti di solito sono contrassegnati da delle sigle formate dalla lettera E, seguita da un numero.

 

Ecco, quando vedi che in un’etichetta in cui sono presenti tante E, ti consiglio di lasciarlo sullo scaffale in cui l’hai trovato!

 

Guarda per esempio questo pane quanti ingredienti strani contiene: sicuramente puoi trovare prodotti migliori.

 

Oppure puoi comprare il pane fresco, che è la scelta migliore in assoluto visto che i suoi unici ingredienti sono farina, acqua, lievito e sale!

 

Sul discorso degli ingredienti in etichetta vorrei spendere due parole anche sul tipo di grassi: in generale è meglio scegliere un prodotto fatto con l’olio di oliva o di semi rispetto a quegli alimenti che contengono olio di palma, di cocco, di colza, strutto o margarina.

 

Questo vale soprattutto se fai un uso abituale di questi prodotti per cui potresti incorrere in un consumo troppo frequente di questi ingredienti. Se invece l’uso che ne fai è saltuario e sono inseriti nel contesto di un’alimentazione varia ed equilibrata, anche se consumi ogni tanto questi prodotti puoi pure star tranquillo perché non succede nulla!

 

Veniamo ora alla dichiarazione nutrizionale: solitamente si trova sottoforma di tabella e ti specifica la composizione di un determinato alimento dal punto di vista delle calorie e del contenuto dei diversi nutrienti (carboidrati, proteine, grassi e fibra).

 

La cosa che però ritengo sia più utile e interessante di questo strumento è il fatto che indichi anche la quantità di sale contenuto nell’alimento perché in questo modo puoi renderti conto che alcuni alimenti ne contengono davvero tanto e che quindi andrebbero evitati o quantomeno limitati.

 

Guarda per esempio la tabella che segue, si tratta di un prodotto da forno: una porzione di questo alimento contiene ben 1,3 g di sale, che corrispondono a più di un quarto del consumo raccomandato dall’OMS che dovrebbe essere al di sotto dei 5 g al giorno!

 

 

Oltre che per il sale, la dichiarazione nutrizionale è utile anche per capire il contenuto di zuccheri semplici degli alimenti, chi andrebbe mai a pensare che un semplice yogurt in realtà possa contenere una quantità di zucchero pari a ben quattro cucchiaini?

 

 

Un’ultima cosa su cui voglio concentrare la tua attenzione è la data di scadenza: ricordati di guardarla sempre, soprattutto per quel che riguarda i prodotti deperibili. Cerca di non fare scorte che poi non riuscirai a smaltire e di programmare la spesa, in modo da evitare che i prodotti vadano a male: la lotta allo spreco alimentare si può fare anche a livello domestico!

 

Sono arrivata al termine, hai le idee un po’ più chiare adesso?

 

Ti servono idee per i tuoi menù? Puoi trovare diversi  e-book che possono fare al caso tuo!

 

 

 

 

Un caro saluto ci vediamo al prossimo articolo.

Verdiana

 

Nb: se questo articolo e il suo contenuto ti è stato utile condividilo per permettermi di farlo conoscere ad altre famiglie!