Mangiare in viaggio con i bambini

Viaggiare con bambini piccoli può essere un’esperienza bellissima ma decisamente stressante!

Quando si viaggia ci sono diverse incognite da affrontare: dalla durata del viaggio, al tipo di viaggio, alla difficoltà che si aggiunge nel trovare per loro i giusti alimenti, alla noia, ai ritardi, al blocco nel traffico ecc ecc.

Poiché l’obiettivo principale di noi genitori è cercare di ridurre lo stress il più possibile per evitare che la vacanza si trasformi in un incubo, ho pensato come sempre di raccogliere alcuni suggerimenti pratici per voi che vi possano aiutare a preparare il cibo in viaggio per i vostri piccoli al meglio.

 

Non esistono soluzioni che vadano bene per tutti, considera quindi questi dei semplici consigli che potresti provare a mettere in pratica per la tua famiglia o personalizzare in base alle vostre necessità.

 

Suggerimenti per viaggiare e mangiare con bambini piccoli

 

1. Scegli bene le tue battaglie prima di partire.
Il che si traduce con la frase “abbassa l’asticella” delle tue pretese perchè mangiare in viaggio non sarà mai come quando si mangia a casa con tutte le comodità e disponibilità di alimenti. Non devi quindi pensare di rendere il pasto perfetto, bilanciato ecc ecc, l’importante in viaggio è creare un ambiente sereno per tutti i componenti cercando di volta in volta di mediare in base alle richieste dei vostri bambini. Se mi seguite lo so già che starete pensando al “piatto sano” alle frequenze della “piramide alimentare” ma credetemi non è una vacanza che vanifica
tutti gli sforzi per rendere l’alimentazione dei vostri figli sana!

 

2. Cercate di attenervi a uno schema generale per spuntini e pasti.

Immagino già che partirete con buonissimi propositi per poi ritrovarvi a mangiare quello che capita e come capita, nulla di male nel farlo per un giorno o due ma se un’intera vacanza di una o due settimane si traduce in un “mangio quel che capita” con i bambini può rivelarsi davvero un problema che si ripercuote anche sul loro stato di salute.

Mal di pancia, malesseri o irritabilità sono spesso legati anche al tipo di alimentazione che hanno i vostri figli quindi forse vale la pena ragionarci un pò di più.

Fornire loro cibo costantemente ad ogni lamentela non è di certo la soluzione giusta al problema. La noia non può trasformarsi in un motivo per riempire la bocca e lo stomaco in continuazione. Prevedete quindi giochi da poter fare in macchina ad esempio uno dei due genitori può sedersi dietro ed intrattenere i bambini con delle speciali marionette-dito che potranno aiutarvi nel raccontare una storia, le mie bambine si sono sempre divertite molto con queste speciali marionette, che occupano poco spazio e possono davvero essere usate per raccontare mille storie.

Lo so che è facile oggi pensare di utilizzare l’iPad o il cellulare ma vi ricordo che soprattutto per i Bambini sotto i 3 anni l’utilizzo dei Device (cellulare e i pad)  è fortemente sconsigliato se non per brevi periodi e per i bambini più grandi vale comunque la regola della quantità. In un viaggio di 4-5 ore potremo usufruire di questi ausili per massimo 1 ora e mezza il che significa che dovrete cavarvela senza per il restante delle ore meglio essere preparati 😉

Partite quindi prevedendo le soste per il pranzo o la cena e almeno altre due soste per brevi spuntini/snack (che vedremo più avanti) che serviranno a spezzare il viaggio e portate via piccoli giochi che loro possano fare seduti nel loro sedile.

 

3. Attenzione alla scelta dei ristoranti!
A volte può capitare per la fretta di scegliere al volo di fermarsi da qualche parte per mangiare, magari avete la sensazione che il posto non sia proprio il top della guida Michelin, e per carità nulla di male a mangiare in posti non stellati ma fate attenzione soprattutto a quello che scegliete per i bambini.
Un’intossicazione alimentare può rovinare la vacanza! Quindi se non siete sicuri del posto optate per una semplice pasta al pomodoro per i bambini di sicuro il rischio sarà bassissimo!
Anche in Autogrill dove la scelta ricade spesso sui panini scegliete comunque quelli più semplici con pane croccante e non morbido aiuterà la sazietà e soprattutto non appesantirà la digestione dei piccoli .
Se vi siete persi il post relativo a nausea e malessere nei viaggi in macchina vi rimando al mio profilo ig e al post in cui ne ho parlato.
4. Fai delle pause durante il viaggio per lo spuntino/merenda.
Durante il viaggio la voglia di arrivare è tanta lo so, ma quando si tratta di viaggi in macchina è importante capire che fermarsi è necessario e per i bambini è INDISPENSABILE.
Scegliete delle aree di sosta con magari un piccolo spazio verde dove poter far correre i bambini, per loro che hanno necessità di movimento è importante avere la possibilità di muoversi quando scendono dalla macchina.

Inoltre è importante che capiate che  mangiare nei sedili delle auto in movimento è PERICOLOSO. E alto il rischio di soffocamento!

La posizione del seggiolino è spesso leggermente reclinata, il genitore magari è davanti e non sorveglia, se poi addirittura ci trovassimo di fronte ad uno stop improvviso il rischio di soffocamento è davvero altissimo!

Quindi cercate di  programmare le soste per gli spuntini della giornata.

 

5. Porta con te la merenda SANA!

Quando si viaggia, spesso si finisce in autogrill dove ci troviamo di fronte ad un tripudio di alimenti calorici e pieni di zuccheri. Sapete bene se mi seguite da un pò che non demonizzo questo genere di alimenti per principio, ma se avete letto il post sulla “nausea in viaggio” sapete che non è una buona scelta optare per questo genere di alimenti in viaggio anche se non avete di fatto bambini che soffrono di mal d’aiuto.

Con una piccola organizzazione prima della partenza potreste portare con voi merende buone, sane e gustose.

Visto che la noia potrebbe far capolino spesso durante il viaggio la conseguenza sicura è che i bambini rischiano di richiedere più alimenti del necessario vi lascio una lista semplice di snack e merende da portare con voi:

  1. pane (possibilmente fresco e ben tostato), cracker e grissini (provate anche quelli di legumi), gallette di mais o legumi o fette biscottate.
  2. carotine in stick o pomodorini (tagliati!) o finocchio (carote e finocchio portateli via immersi in acqua si manterranno freschi e croccanti più a lungo), utilizzare le carote come spezza fame è un buon sistema per non esagerare con altri alimenti e quindi riempire troppo lo stomaco dei bambini con snack vari
  3. frutta in pezzi o intera in base all’età del bambino, usate le simpatiche forchettine che trovate qui così eviterete che si sporchino le mani.
  4. borraccia termica di acqua magari aromatizzata con tisane (cercate di limitare succhi, spremute ecc che aumentano la quantità di zuccheri nel sangue dei bambini rendendoli anche più irrequieti)
  5. frutta secca (attenzione alla sicurezza in caso di bambini al di sotto dei 4-5 anni va ridotta in granella fine) o frutta essiccata (uvetta, albicocche, bacche di goji)
  6. limitate gli snack ricchi di zucchero e cioccolato, una dose anche piccola di questi alimenti potrebbe rendere “più attivi” i vostri bambini e non è l’ideale se le ore da passare in macchina sono tante.
Se avete bisogno di altre idee nel mio  libro “L’ora della merenda” trovate tutta una serie di merende dedicate al Take Away!
Il consiglio in più è quello di  utilizzare contenitori multipli in modo da dosare le merende sulla base della voglia del momento.  A me piacciono molto questi contenitori che trovate qui.
Se invece avete poco spazio in valigia i sacchetti ermetici saranno l’ideale per contenere i vari alimenti.

 

 

6. Non preoccuparti per le verdure!

 Le verdure sono importanti per la salute generale per tutta la vita, questo è vero, come è vero che spesso non ne consumiamo abbastanza.

Questo non è un buon motivo per mettere questa priorità in cima alla lista proprio durante le vacanze, non trovate?

Abbiamo detto fin dall’inizio di questo articolo che è necessario capire quali sono le battaglie che volete combattere, magari quella delle verdure la teniamo da parte per qualche giorno che ne pensate?

La vacanza potrebbe anche essere un momento buono per provare nuovi piatti, senza l’ansia per forza di mangiarli! Provate per una volta a non insistere con i vostri figli, ma a cercare appunto il clima rilassato e osservate quello che succede.

Ovvio che se siete in albergo dovrete mediare tra le proposte che vi troverete a disposizione ma se anche scegliete il ristorante potrebbe davvero essere il momento per sperimentare qualche piatto nuovo e magari incontrare il parere favorevole dei vostri bambini.

In ogni caso se avete un bambino in lotta con le verdure prendetevi anche voi una pausa in vacanza.

 

7. Appartemento o Airbnb o in un altro posto con cucina.
Siete in vacanza! Ormai il viaggio si è concluso!
Lo so che la maggior parte di voi considera l’albergo come il migliore con i bambini, non si deve cucinare, non si deve pulire ecc ecc… lo capisco da una parte è così sicuramente un vantaggio, ma i punti di caduta soprattutto quando si hanno bambini piccoli sono diversi. In primis nella scelta degli alimenti, spesso il buffet esagerati dei dolci, i piatti che arrivano in sala agli altri commensali gettano le basi per “piccole crisi”, i bambini infatti in queste occasioni tendono a guardarsi molto in giro e magari ad essere attirati dal voler mangiare altro rispetto a quanto ordinato, il ristorante dell’albergo è una gran comodità ma questo può sicuramente creare qualche tensione.
Inoltre le tempistiche di un albergo sono comunque dettate da orari abbastanza rigidi che non prevedono quindi la possibilità di stravolgerli in caso di necessità a meno che non siano alberghi FAMILY FRIEND (non tutti lo sono veramente), scegliete quindi in caso alberghi che abbiamo anche a disposizione una piccola cucina per preparare magari dei pasti veloci per i vostri bambini in caso di necessità.
Non dico che sia la scelta sbagliata ma ogni famiglia decide cosa è meglio per se, non esistono scelte giuste o sbagliate esiste solo quello che vi farà stare sereni.
Io scelgo e consiglio sempre l’appartamento con cucina perchè è da sempre per me la soluzione migliore

Potete eventualmente mediare alla preparazione dei pasti chiedendo un pasto take away in qualche ristorante se non volete necessariamente cucinare per tutti tutti i giorni può essere un buon compromesso.

 

8. Divertiti!

La vacanza è solo un breve lasso di tempo. Non è il resto della vita di vostro figlio, non è qualcosa che rovinerà il vostro bambino per non aver mangiato correttamente.

Concedetevi quindi un pò di pausa e di elasticità nella scelta degli alimenti. Lascia andare alcune preoccupazioni legate al cibo potrebbe essere la volta buona che i vostri bambini assaggeranno di loro spontanea volontà quella preparazione in più.

Godetevi la vacanza tornerete a “lavorare” sulla loro (e vostra) alimentazione quando sarete a casa.

 

Buona Vacanza

la vostra Dietista Verdy

Dislcaimer: Verdiana Ramina partecipa al programma Affiliazione Amazon eU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it.

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